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Fascia di prezzo: A partire da a

San Felice, lussuosa villa singola con piscina

€840,000

Descrizione

San Felice del Benaco, villa indipendente costruita nel 2008, elegante e lussuosa con piscina, giardino di 650 mq e box auto doppio.
La villa gode di ottima esposizione ed è stata rifinita con materiali di altissima qualità sia tecnica che estetica, come ad esempio i listelli di parquet di rovere, il sistema di illuminazione che valorizza gli ambienti interni e la vivibilità e altre eleganti soluzioni che sono valse diversi riconoscimenti su prestigiose riviste di design.
Soluzione immobiliare di altissimo livello, la privacy è completamente garantita anche durante l’utilizzo delle soleggiate parti esterne come la piscina, la zona barbecue e il pergolato dove si può predisporre una lunga tavolata per i migliori momenti conviviali, tipici e immancabili sul lago di Garda.
Posizione eccezionale vicina al centro del paese il quale si può raggiungere in pochi minuti a piedi, 4 al massimo, tutti i servizi come le poste, il fornaio, la bottega del paese, il municipio, il ristorante, la chiesa e molto altro, inoltre dista 5 minuti in auto dal lungolago di Salò.
La villa si divide su due livelli :
-piano terra : zona living impreziosita da un gioco di luci intelligentemente studiato, cucina a vista, 2 camere matrimoniali ognuna con bagno e cabina armadio;
-piano seminterrato, ampliamente illuminato da una sapiente disposizione delle bocche di lupo e ovviamente dalle pareti finestrate della zona fuori terra, troviamo una camera matrimoniale con cabina armadio, una lavanderia, una stireria da adibire all’occorrenza a camera, una zona da adibire a palestra oppure zona wellness, un ripostiglio e un garage che può ospitare due auto di grosso volume più biciclette, moto e quant’altro.
Impianti tecnologici recenti, aria condizionata, antifurto e videosorveglianza collegata con le forze dell’ordine.
La villa viene venduta arredata.

Monumenti e luoghi d’interesse:

San Felice
Chiesa Parrocchiale
Edificata tra il 1740 e il 1781 ad opera di Antonio Corbellini, in stile barocco e dedicata ai SS. Felice, Adauto e Flavia. Di particolare importanza è la Pala del Romanino del sec.XVI, nella navata destra Martirio di S. Bartolomeo di Johann Carl Loth, gli affreschi della volta di Carlo Innocenzo Carloni e a Giosuè Scotti del 1760 e la Natività di Zenone Veronese nella sagrestia.

Santuario del Carmine
Chiesa del Carmine secolo XV, dedicata alla Madonna del Carmine. L’imponente edificio è caratteristico dell’ultimo stadio dell’architettura gotico lombarda nella sua forma più semplice: quella “rustica”, fortemente legata alla tradizione romanica. La porta principale è a sesto acuto, con rosone centrale e due monofore laterali. È stato restaurato dal 1954 al ’59 per la parte architettonica e dal 1963 in poi per quella pittorica. Santa Maria del Carmine venne iniziata nel 1460 sull’area di una piccola cappella con l’appoggio di Ludovico II Gonzaga e di suo figlio il cardinale Francesco. Venne consacrata nel 1482, anche se era già funzionante nel 1452. Oggi è meta di numerosi pellegrini da tutto il mondo. Il quarto fine settimana di luglio, la statua della Madonna del Carmelo viene portata, il sabato, in processione solenne dal Santuario della Madonna del Carmine, alla Chiesa Parrocchiale di San Felice del Benaco; il giorno dopo, la domenica, la processione riprende con il rientro della Madonna al Santuario, per le vie del paese addobbato di fiori e ghirlande a festa.

Palazzo Rotingo
Situato il via XX Settembre, al numero civico 11, è ora la sede del municipio di San Felice del Benaco. Fu edificato nel XVII secolo e ha subito parecchie trasformazioni nel corso del tempo. Casa natale dello scultore Angelo Zanelli.

Ex Monte di Pietà, già Palazzo Comunale sec.XVII

Ex Monte di Pietà.
Il Monte di Pietà fu istituito nel 1593 da Giacomo Pace, il quale dispose che tutti i poveri, di qualsiasi terra vi potessero attingere per sovvenzione, senza pagamento di interessi sulla somma avuta in prestito. Il sacro Monte era conosciuto e apprezzato da tutta la gente della Riviera bresciana, nel 1705 fu barbaramente saccheggiato dai francesi. L’edificio venne rinnovato completamente nella forma in cui si presenta tra il 1665 e il 1670. La costruzione è definita di tipo veneto. È un’elegante struttura con un porticato a cinque arcate con pilastri quadrati di pietre bugnate. Al suo interno risiedeva il Governo del Comune, oggi è la sede dell ufficio informazioni e della sala espositiva che ospita numerose mostre di artisti contemporanei.

Resti del Castello
Abbozzo architettura
Portese
Chiesa Parrocchiale di Portese sec.XVI
La parrocchiale di Portese è dedicata alla Natività di S.Giovanni Battista. Sull’abside è collocata una bellissima tela di Grazio Cossali che raffigura la nascita del santo. Di fronte all’abside è raffigurata una buona Annunciazione, mentre nella volta sono dipinti Davide, il Buon Seminatore, Gesù Cristo e Mosè, opera di Cesare Bortolotti (1854-1932. Interessanti sono le soase in legno, la statua lignea “Madonna col Bambino” del XVI recentemente restaurata, la fonte battesimale e la tela raffigurante “La Circoncisione”.

Chiesa di San Fermo sec.XV
Sul promontorio di fronte all’Isola del Garda, al posto dell’antico castello in una posizione molto suggestiva, si trova la chiesetta di S.Fermo. La chiesa fu eretta nel secolo XV sui resti di una grande villa romana: la linea è quella semplice del tempo di transizione tra romanico-gotico e rinascimento. L’unico affresco rimasto si trova nell’abside: raffigura S.Fermo ed è attribuito a Giovanni da Ulma. Il 9 agosto si celebra la festa del santo protettore.

Castello
Il castello venne eretto nell’alto medioevo con la funzione di ricettacolo a difesa delle scorrerie di barbari; di esso rimane ora solo un mozzicone di torre circolare. A sinistra rispetto all’entrata ha sede la biblioteca comunale mentre sulla destra si trova il centro di raduno del Gruppo Alpini di Portese.

Cisano
Chiesa di San Giovanni
La chiesa fu edificata nel XV secolo ed è dedicata a San Giovanni Battista Decollato, la cui festa ricorre ogni cinque anni con una processione per le vie del paese.

Palazzo Cominelli
Eretto verso la metà del Seicento dall’omonima famiglia di origine salodiana. Attualmente è la sede della “Fondazione Cominelli” formatasi per volontà del poeta Raffaele Cominelli (1893 – 1981). Ospita al suo interno mostre e attività di promozione culturale.

L’isola di Garda
L’isola di Garda è la maggiore delle isole del Benaco, posta di fronte al promontorio di San Fermo. Fu abitata fin da tempi remoti, come testimoniano i resti ritrovati dall’illustre geologo Stoppani nel 1864. Si dice che Dante Aligheri, terziario francescano abbia visitato l’isola e che a questa abbia dedicato i famosi versi della Divina Commedia:

«loco è nel mezzo là dove ‘l trentino
pastore e quel di Brescia e ‘l veronese
segnar poria, s’e’ fesse quel cammino»

(Inferno, Canto XX, 67-69)
Nel 1221 venne donata da Federico II di Germania al nobile Biemino di Manerba, il quale la concesse a S.Francesco d’Assisi per farne uno dei primi eremi di preghiera nel territorio bresciano. Nel XV secolo l’Isola era diventata una fiorente scuola francescana il cui direttore era il padre Francesco Licheto, erudito scrittore, filosofo e teologo. Nel 1690 circa, sull’Isola soggiornò Cosimo Medici, principe di Toscana, che divenne poi Cosimo III.

Soppresso il monastero verso il 1770, l’Isola fu dal demanio ceduta alla famiglia Conter di Salò, che a sua volta la vendette ai fratelli Benedetti di Portese. Nel 1806 i Benedetti la vendettero ad un Fiorentini di Milano dal quale nel 1817 la comperò il conte Luigi Lechi di Brescia.

Questa oasi di pace fu dimora per parecchio tempo della cantante lirica Adelaide Malanotte, amica sentimentale del Lechi, tanto cara al Foscolo e meravigliosa interprete delle opere del Rossini. Luigi Lechi nel 1860 cedette l’Isola a suo fratello, il generale Teodoro, il quale si era coperto di gloria durante la campagna napoleonica. Nel 1863 Teodoro la cedette al Governo che iniziò alcune opere di fortificazione. Nel 1869 venne ceduta al barone Raffaele Scotti di Bergamo, quindi nel 1870 al duca Gaetano De Ferrari di Genova. L’unica figlia del duca, andò in sposa al principe romano Scipione Borghese, il quale fece costruire il grandioso palazzo di stile veneziano su disegni dell’architetto Luigi Rovelli dal 1894 al 1901.

Oggi l’Isola di Garda è conosciuta meglio come “Isola Borghese” ed appartiene agli eredi dei nobili romani, la famiglia Cavazza.

Lo splendido palazzo situato sull’Isola di Garda, attuale residenza della famiglia Borghese Cavazza.

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Dettaglio

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    ID della proprietà
    MECA0164
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    3
    Camere da letto
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    2
    Bagni
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    Superficie della proprietà
    250 Mq
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    2
    Box auto

Aggiornato su Giugno 12, 2020 a 12:17 pm

Dettagli aggiuntivi

  • Classe Energetica: Alta (B, A, A+, A1, A2)

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