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Fascia di prezzo: A partire da a

Manerba del Garda,Ville indipendenti con piscina

€495,000

Descrizione

Ville indipendenti con piscina incluse in contesto residenziale vicine al crociale, zona commerciale di Manerba con botteghe, bar e servizi vari raggiungibili comodamente a piedi.
Ciascuna villa misura 250 mq commerciali, completamente indipendenti l’una dall’altra, piscina jacuzzi privata esterna, giardino privato, posizione fortemente soleggiata e ambienti molto luminosi.
Le ville sono strutturate in tal modo :
Piano terra : Soggiorno, cucina semiabitabile, 2 camere singole, bagno;
Piano primo : Camera matrimoniale con accesso a terrazza abitabile, ripostiglio e bagno;
Piano interrato : ampissimo, strutturato come il piano terra ma con maggiore metratura;
Impianti tecnologici moderni, riscaldamento e raffrescamento a pavimento, predisposizione allarme, cappotto, classe energetica A.

Monumenti e luoghi d’interesse
Sito palafitticolo San Sivino-Gabbiano, inserito nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, nell’ambito del sito seriale transnazionale Siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi.

Storia
La leggenda narra che Manerba fu eretta in devozione alla dea Minerva. Ella venne a nascondersi in questa valle, importante e suggestivo centro della Valtenesi, dove piantò i suoi ulivi (dei quali era la protettrice) e insegnò molte delle sue arti. In suo onore fu costituito un tempio che però venne distrutto dai Barbari.’ Molti studiosi credono che il toponimo di Manerba derivi da “Minerva arx”. Altri invece fanno risalire tale nome ai galli cenomani (il termine deriverebbe dall’unione di “mon”, che significa uomo d’armi, ed “erb”, zona militare). Il toponimo indicherebbe, in questo caso, “un luogo fortificato residenza del capo”: ciò è plausibile dato che dall’alto della Rocca del paese risultava agevole difendersi da qualunque attacco.

La presenza dell’uomo sul Lago di Garda risale alla Preistoria, più precisamente al Tardo Neolitico (circa 4000 a.C.): sotto la Rocca, infatti, sono stati ritrovati resti di un villaggio del Mesolitico.

La zona faceva parte fin dall’epoca longobarda della corte del Monastero di San Colombano del Priorato di Bardolino e della prioria di Solarolo, dipendente dall’Abbazia di San Colombano di Bobbio (PC) e del grande feudo monastico di Bobbio. I monaci evangelizzarono il territorio favorendo l’espansione dei commerci, dell’agricoltura (specie la vite e l’olivo), del sistema di pesca, e della cultura, introducendo importanti innovazioni ed aprendo vie commerciali.

Le popolazioni che si succedettero nei secoli furono accomunate dalla stessa consapevolezza: il collegamento con le vie di comunicazione terrestri e fluvio-lacuali della regione poneva il territorio in una posizione favorevole in tempo di pace, ma molto pericolosa in caso di un’eventuale guerra. Questo spiega la presenza, in Valtenesi, di castelli risalenti al XIII secolo, alcuni dei quali eretti su fortilizi romani. La torre del Castello di Manerba era il punto di convergenza di una raggiera che collegava le torri di tutti i comuni del territorio.
La torre interna principale, detta Maschio, racchiudeva una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana, e altri ambienti di ancora incerta funzione[9]. Questi castelli avevano la funzione principale di proteggere e tenere al riparo le popolazioni locali, che si recavano all’interno della cinta muraria.

Dal XVI secolo Manerba divenne rifugio di banditi e fuorilegge, obbligando la Serenissima Repubblica di Venezia alla completa distruzione delle mura nel 1574. La città, insieme agli altri comuni della Valtenesi entra a far parte del più ampio organismo della “Comunità di Riviera”, che diviene dominio di Venezia dopo il conflitto con i Visconti, e prende così il nome di Magnifica Patria, all’interno della quale si trovava la Quadra della Valtenesi, con Manerba come riferimento principale.
Con la fine della Repubblica di Venezia nel 1796 tutto il territorio della Riviera si vede coinvolto nelle vicende della Rivoluzione francese e del dominio napoleonico.

Di particolare importanza fu anche il passaggio di Garibaldi sul suolo di Manerba per raggiungere l’osservatorio della Rocca.

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Dettaglio

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    ID della proprietà
    MECA0073
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    3
    Camere da letto
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    3
    Bagni
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    Superficie della proprietà
    250 Mq
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    Anno di costruzione
    2020

Aggiornato su Aprile 1, 2020 a 11:38 am

Planimetrie

  • Piano terra
  • Piano primo
  • Piano interrato
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Piano terra

Prezzo:

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    Stanze:
    2
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    Bagni:
    1
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Piano primo

Prezzo:

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    Stanze:
    1
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    Bagni:
    1
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Piano interrato

Prezzo:

piano più ampio del piano terra

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    Stanze:
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    Bagni:
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Efficienza energetica

Classe energetica
A
Indice di prestazione energetica
  • A+
  • | Classe energetica A
    A
  • B
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  • E
  • F
  • G

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